
Articolo a cura del Prof. Umberto Malapelle
Dipartimento di Sanità Pubblica – Università degli Studi di Napoli Federico II
Recentemente istituita la Task Force “Liquid Biopsy” del Gruppo di Patologia Molecolare e Medicina di Precisione (PMMP) della Società Italiana di Anatomia Patologica e Citopatologia SIAPEC – IAP.
Negli ultimi anni, la biopsia liquida si è affermata come una delle metodologie più promettenti nel campo della diagnostica molecolare oncologica. Rappresenta un approccio minimamente invasivo per la caratterizzazione genomica dei tumori solidi, consentendo il monitoraggio dinamico della malattia e l’identificazione precoce di recidive e resistenze terapeutiche.
L’introduzione e l’utilizzo della liquid biopsy nei protocolli diagnostici e di follow-up richiede:
- Standardizzazione delle metodiche di prelievo, conservazione e analisi del materiale biologico (plasma, siero, altri liquidi biologici).
- Definizione di criteri di qualità e di controllo per garantire l’affidabilità e la riproducibilità dei risultati.
- Aggiornamento e formazione continua degli operatori coinvolti nei processi pre-analitici, analitici e post-analitici.
- Integrazione dei dati di liquid biopsy all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e dei Molecular Tumor Board.
Per questi motivi è stata istituita da SIAPEC, per volontà del Presidente Filippo Fragetta e del Presidente Eletto Angelo Paolo Dei Tos, in seno al PMMP la Task force – Liquid Biopsy, con l’obiettivo di:
- Elaborare linee guida e raccomandazioni nazionali sulla biopsia liquida in ambito oncologico, in sinergia con le indicazioni internazionali (ESMO, NCCN, CAP/AMP).
- Definire sinergie con le altre società scientifiche nazionali (es. AIOM) ed internazionali (es. ISLB).
- Definire protocolli operativi standard (SOP) per la gestione pre-analitica, analitica e post-analitica dei campioni biologici.
- Proporre programmi di valutazione esterna di qualità (VEQ) per le tecniche di liquid biopsy, in collaborazione con enti accreditati.
- Promuovere la formazione e l’aggiornamento dei professionisti della patologia molecolare e degli operatori dei laboratori, anche attraverso eventi formativi e workshop dedicati.
- Fornire supporto scientifico e tecnico ai laboratori che intendano implementare o validare metodiche di biopsia liquida nel loro setting diagnostico.
- Favorire lo sviluppo della ricerca traslazionale e la raccolta di dati clinico-molecolari su coorti di pazienti sottoposti a biopsia liquida, al fine di migliorare la personalizzazione delle cure.
Tutte le informazioni e le modalità per partecipare, sono reperibili sul sito web del PMMP, alla pagina: https://pmmp.it/liquid-biopsy/