
“Laboratorio, metodi e diagnosi: tre anelli inscindibili” è il titolo del nuovo progetto formativo di AITIC Academy, che si svolgerà prossimamente e che vede il coinvolgimento di sei Centri del Nord Italia: Ospedale Don Calabria di Negrar (Verona), Fondazione Poliambulanza (Brescia), ASST di Cremona, ASST Franciacorta-Chiari (Brescia), Ospedale S. Martino di Genova e IOV-IRCCS di Castelfranco Veneto (Treviso).
I rappresentanti di tutti e sei i Centri hanno avuto modo di confrontarsi tra loro e si sono posti l’obiettivo di concludere a breve gli iter da poter utilizzare come riferimento per i diversi argomenti selezionati.
Ogni Centro avrà un argomento specifico su cui focalizzarsi: controlli di qualità in immunoistochimica, Digital Pathology, pre-analitica e tracciabilità del materiale biologico, allestimento del campione citologico, biologia molecolare e, infine, studio del caso della biopsia renale tra microscopia ottica, immunofluorescenza e microscopia elettronica.
Su ogni argomento i Centri si confronteranno tra loro, con l’obiettivo di affrontare aspetti del lavoro del TSLB, perché le tecniche di laboratorio – alla base di tutto il processo di allestimento dei preparati citologici e istologici – hanno bisogno di metodi riproducibili e di protocolli standardizzati: solo così il Patologo è in grado di formulare una diagnosi precisa ed accurata per il bene del paziente.
Il confronto fra differenti laboratori diventa quindi cruciale per conoscere come viene impostata l’attività lavorativa, che sempre più deve soddisfare i criteri di certificazione della qualità del risultato prodotto. I risultati di questa attività saranno poi portati sul tavolo del prossimo Congresso Nazionale AITIC, anche con momenti di formazione ad hoc.