La dottoressa Meriem Bahri, laureata in Tecniche di laboratorio biomedico all’Università degli Studi dell’Insubria, ha vinto il Premio «Miglior Tesi» bandito da AITIC e dalla Fondazione Alessandra Bono. La sua tesi, dal titolo «3D BIO-PRINTING OF PANCREATIC TUMOR LIKE MODEL: characterization, evaluation of the viability and introduction of the vascularization», è parte di un più ampio progetto del Dr. Halima Alem-Marchand e del suo team di ricercatori (Claire Godier e Zakaria Baka) presso L’Istituto JeanLamour (Nancy, France), dove Meriem Bahri è stata in Erasmus per un tirocinio all’estero (Erasmus+ intern trainneeship).
La ricerca intende ricreare un modello 3D della crescita di un tumore in vitro, utilizzando cellule cancerose, endoteliali e fibloblasti al fine di studiarne le influenze reciproche. L’Associazione Italiana Tecnici di Istologia e Citologia (AITIC) Academy – insieme alla fondazione A. Bono, promuovendo la collaborazione tra la realtà formativa dei tecnici di laboratorio, le Università e le Aziende del settore dell’Anatomia Patologica, hanno espresso un giudizio eccellente sulla tesi, premiandola tra altre tesi di Laurea in Tecniche di laboratorio biomedico svolte presso le Università della Lombardia nel corso dell’Anno 2021 e/o 2022.
Il conferimento del premio è avvenuto a Corte Franca, come da tradizione, alla presenza del presidente della Fondazione Cav. Valerio Bono, della presidente di AITIC Fulvia Colonna e del coordinatore del Gruppo di Studio di AITIC-Academy Moris Cadei. Il premio ha ricevuto anche il plauso di Simona Tironi, assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia: